SILICA (Biossido di Silicio)
Silica nel Cane e nel Gatto favorisce l'assorbimento del calcio, è indicato in caso di: degenerazione purulenta dei tessuti, dimagrimento, disturbi del trofismo tessutale, tendenza alla suppurazione.
Silica nel Cane nel Gatto
Silica nel Cane nel Gatto

Il Biossido di Silicio, uno dei Sali Tissutali , secondo le parole di Schuessler, è presente in tutti i tessuti del corpo ed esplica perciò numerosissime azioni nell'organismo. 
Prima di tutto conferisce durezza e sostegno a tutti i tessuti connettivi, favorendo la crescita, la convalescenza, la riparazione di tessuti lesi ed il rassodamento di tessuti divenuti atrofici o lassi , come nel caso delle rughe. Ciò avviene grazie alla sua capacità di favorire l'assorbimento di calcio alimentare e di stimolare la produzione di collagene. Anche le unghie e i capelli, necessitano di questo sale. Le prime quando manifestano fragilità e deformazioni, mentre i secondi se vi è tendenza all'alopecia, oppure per debolezza e propensione a spezzarsi.
La cute è sottile, malsana, con difficile guarigione delle ferite, che tendono facilmente alla suppurazione.
Frequentemente si osservano foruncoli e ascessi.
Tipicamente necessita di ossido di silicio la cute degli anziani che si presenta atrofica sottile e raggrinzita. Esso regola la sudorazione e l'eliminazione cutanea delle tossine in sua carenza si osserva una peculiare sudorazione maleodorante.
Questo sale dissolve i cristalli di acido urico depositati nei tessuti e formatisi per eccessiva acidità tessutale. 
In questa funzione, può essere associato al Fosfato di Sodio (Natrum Phosphoricum).
I suoi effetti sul Sistema Linfatico sono vari e importanti. In primo luogo esso influenza positivamente la risposta immunitaria, attivando l'azione dei fagociti. In questo modo si rileva un importante ausilio nel trattamento di moltissime patologie infettive quali: otiti tonsilliti, sinusiti e bronchiti croniche. 
La sua indicazione d'utilizzo prevede infatti, soprattutto disturbi cronici , a lenta risoluzione e con fenomeni suppurativi associati.
In secondo luogo, agendo sulla fagocitosi, stimola sia il riassorbimento del pus, sia quello del sangue travasato (ematomi), ed in caso di una sua carenza si osservano infiammazioni, tumefazioni e suppurazione dei linfonodi.
A livello psichico una carenza di biossido di silicio si manifesta con nervosismo e ipersensibilità. 
Come sul piano fisico , questo sale agisce dando solidità e sostegno ai tessuti, così su quello emotivo esso conferisce forza e sicurezza a soggetti timidi e irritabili.

Silica nel Cane nel Gatto

Tessuti ed Organi principalmente interessati:
 Tessuto Connettivo
 Sistema Linfatico
 Cute ed annessi cutanei
 Mucose
 Tessuto Osseo
 Tutti i tessuti

Silica nel Cane nel Gatto

Fisiologia
 Apparato Gastroenterico: deficit di assimilazione , dispepsia, dolore nell'area gastrica, ventre prominente duro e doloroso
 Apparato Locomotore: coxalgia, depositi di acido urico, fistole ossee, osteomieliti, rachitismo, reumatismo cronico deformante, nodosità artritiche, scoliosi
 Apparato Respiratorio: bronchiti croniche, sinusiti croniche con secrezioni escorianti chiare o lattiginose, tonsilliti croniche anche con pus
 Apparato Urinario: disturbi del metabolismo dei liquidi
 Cute: alopecia, ascessi, cute malsana, ematomi, fistole, foruncoli, ghiandole sebacee infiammazione e suppurazione, piaghe infette , screpolature, suppurazione di ogni ferita, unghie fragili o deformate
 Denti: carie del colletto, parodontopatia
 Orecchio: otiti croniche
 Sistema Linfatico: infiammazione, suppurazione, tumefazione dei linfonodi
 Sistema nervoso: astenia, ipersensibilità, irascibilità, irritabilità, sonno agitato, timidezza.

Grazia Foti
Naturopata

Silica nel Cane nel Gatto