Pulsatilla Pratensis
Detta anche "anemone dei prati", è una pianta appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee. I fiori di colore violetto, sono a forma di campana e rivolti verso il basso.
Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto
Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto

E' originaria del Nord Europa: Danimarca, Germania e Russia; cresce in luoghi ventosi ed asciutti e necessita di poca acqua. 

Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto

Uso Omeopatico
La preparazione omeopatica di Pulsatilla utilizza la pianta fresca e fiorita radice compresa è triturata e macerata in alcool, poi diluita e succussa 
E´ indicata: nei casi acuti e cronici; nei soggetti giovani e anziani; nei disturbi con secrezioni mucopurulente abbondanti e non irritanti, congestioni venose e variabilità dei sintomi, piuttosto timidi, bisognosi di protezione e con forte senso di abbandono. 
Il quadro clinico è spesso diverso tra adulti e cuccioli. 

Utilità
Sinusiti
 Raffreddore e Tosse
 Problemi Oculari
 Disturbi Digestivi 

Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto

Il tipo Pulsatilla, va soggetto a: congiuntiviti, orzaioli, otiti e bronchiti caratterizzati da abbondante espettorato. Non beve molto appetito capriccioso.
Presenta abbondante quantità di muco, spesso soffre di rossori al volto e congestioni improvvise, con arti spesso edematosi. E´ freddoloso ma non tollera il caldo e gli ambienti chiusi. Va soggetto a: affezioni reumatiche ed artralgie spesso migranti, affezioni respiratorie con secrezioni mucopurulente, dispnea, asma, stasi venose, geloni, varici, flebiti, disturbi vasomotori, cefalea, emorragie ed anemia. 

Il maschio inoltre può avere problemi alla prostata , varicocele e orchite. 
Spesso sono presenti squilibri ormonali che interessano la sfera genitale. 

Caratteristiche del Rimedio
Il Pulsatilla ha una natura gentile e accondiscendente, uno stato d'animo molto variabile. 
Ha molto bisogno di essere rassicurato e coccolato.
Cerca soprattutto di attirare l´attenzione ed ottenere quelle attenzioni e carezze di cui è molto avido. Si calma appena lo si prende in braccio, ci si occupa di lui e lo si rassicura tranquilizzando il suo senso di abbandono ed il suo bisogno di protezione.

Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto

Gli animali che rispondono bene a questo rimedio spesso presentano aggravamento dei sintomi al mattino al risveglio, di sera al crepuscolo e di notte, con il calore, con l´aria calda e coprendosi eccessivamente, con i cambiamenti di clima, con il clima molto caldo, al chiuso, negli ambienti caldi ed affollati, in posizione distesa, correndo e camminando velocemente, con gli sforzi fisici e spesso dopo pasti abbondanti.

Grazia Foti
Naturopata

Pulsatilla Pratensis nel Cane nel Gatto