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IPERTIROIDISMO
"La prima prevenzione
delle malattie tiroidee la si fa a tavola. La salute
della tiroide sta nel piatto quotidiano"
Non vale solo per noi ma anche per gli animali !
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"la tiroide è una
ghiandola endocrina che, come tutte le altre, fa parte
di un sistema globale, che oggi viene sintetizzato con
la sigla P.N.E.I. (sistema
psico-neuro-endocrino-immunologico) e, per stare bene, è
necessario
che tutto il sistema funzioni correttamente.Parlare di tiroide come di un qualcosa a sé stante è
molto limitativo, ed è la base per sicuri insuccessi
terapeutici.
"Dire a qualcuno che deve prendere un ormone per tutta la
vita è già una cocente sconfitta, in quanto si ammette
implicitamente di non essere in grado di curare la
ghiandola." ....dottor Salvatore Simeone
L'Ipertiroidismo è una condizione patologica in cui la
tiroide non funziona in modo adeguato e produce una
quantità eccessiva di ormoni tiroidei.
La tiroide è una ghiandola endocrina, costituita da 2
lobi, localizzata nel collo ai lati della trachea subito
dietro la laringe.
Piccole quantità di tessuto tiroideo ectopico tuttavia
possono riscontrarsi anche nell'area cervicale caudale e
nel mediastino.
Nella tessuto tiroideo,
troviamo anche le due paratiroidi (esterna ed interna),
che regolano l'equilibrio del rapporto calcio-fosforo
nell'organismo.
La funzione della tiroide è
fondamentale per i processi
metabolici dell'organismo: influenza i meccanismi di
termoregolazione e gestisce l'energia da conservare e da
consumare.
Per il suo corretto funzionamento è essenziale la
presenza di un elemento come lo Iodio, che è la base
della struttura dei due ormoni che la tiroide
sintetizza, T3 (triiodiotironina) e T4 (tetraiodiotironina).
La maggior parte del T4 circolante è trasportato dalle
proteine del sangue e non può essere utilizzato dalle
cellule; la parte che non è trasportata dalle proteine
(il cosiddetto "T4 libero") può invece penetrare nei
tessuti per essere attivata.
L’attività della tiroide, e quindi la produzione di T4,
è regolata dalla ghiandola ipofisi, una piccola
ghiandola posta alla base del cervello, che ha una
funzione fondamentale di regolazione di tutto il sistema
endocrino del corpo (surrenali, tiroide, sistema
riproduttivo, e altro ancora). L'ipofisi produce una
sostanza chiamata TSH (ormone stimolante la tiroide).
Quando i livelli di T4 in circolo nel sangue
diminuiscono, l’ipofisi tramite la produzione di TSH
stimola la tiroide a produrre e rilasciare più T4.
L'ipertiroidismo, cioè l'iperproduzione di ormone
tiroideo, è una patologia in crescita esponenziale nel
Gatto.
Sintomi:
Per quanto riguarda la sintomatologia
nell'ipertiroidismo felino i segni clinici più comuni
sono rappresentati da:
Fame eccessiva anche dopo i pasti (Polifagia)
Perdita di peso
Iperattività
Nervosismo
Gastrite
Diarrea
Vomito
Tachicardia
Problemi epatici
I Gatti ipertiroidei, presentano alla palpazione
un aumento dei lobi tiroidei con iperplasia adenomatosa.
Una piccola minoranza di gatti affetti da questa
patologia, risulta affetta da carcinomi della ghiandola.
Esiste una forte correlazione tra alimentazione
inquinata e ipertiroidismo nei gatti, oltre che alla
ormai nota tossicità del Pet Food, dovuta alla presenza
di additivi chimici, alla combustione, ad eccesso di cereali
e carboidrati, e di sostanze non meglio identificate ...
uno studio pubblicato nel 2004 ha dimostrato che esiste
un collegamento tra la somministrazione ai gatti di cibo
in lattine e un successivo sviluppo di ipertiroidismo.
La causa sembra essere la sostanza di cui sono rivestite
le lattine di alluminio con apertura a strappo, il
bisfenolo-A-digliciletere (BADGE), che passa negli
alimenti contenenti oli o grassi.
Diagnosi:
L'esame specifico per la diagnosi di ipertiroidismo è
quella del dosaggio della Tiroxina totale circolante
(TT4) e di quello libero T4 libero (FT4).
Le altre alterazioni più frequenti riscontrate negli
esami clinici sono: un aumento di ALT (alanina-aminotrasferasi)
e ASP (fosfatasi alcalina), e a volte anche LDH (lattico-deidrogenasi)
e AST (aspartato-aminotrasferasi); nella metà dei gatti
colpiti si ha un aumento dell'ematocrito associato a
volte ad eritrocitosi.
Terapia e Prevenzione
L'alimentazione naturale è la miglior prevenzione per le
patologie tiroidee, ugualmente la cura deve prevedere un
regime dietetico rigoroso e ben bilanciato per un
carnivoro, fatto di proteine di qualità, verdure e
frutta con piccole quantità di cereali.
Il rimedio sintomatico per aiutare la tiroide a
regolarizzare l'iperproduttività di ormoni e Iodum alla
30 CH che va dosato dal medico curante, a seconda della
reazione individuale del paziente felino.
Il malfunzionamento della tiroide si ripercuote
negativamente sugli altri organi , per cui è necessario
sostenerli con rimedi appositi che agiscono ognuno nella
propria sfera d'azione elenchiamo i più importanti:
Cuore, eccitabilià e tachicardia: Coenzima Q10,
Biancospino (Crataegus) , Adonis , Cuprum, Chamomilla
Cupro Culta, Magnesium Phosphoricum n.8 New Era
Stomaco, gastriti e iperacidità: Ficus Carica , Nux
Vomica, Probiotici ( Lactiv)
Intestino, diarree: Veratrum , Nux Vomica ,
Chamomilla Cupro Culta , Probiotici, Magnesium
Phosphoricum n.8 New Era
Problemi di assimilazione: Chamomilla Cupro Culta ,
Cuprum, Thuia
Fegato: Cardo Mariano, Tarassaco, Natrum Sulfuricum
n.11 New Era, Homeos 4
In alcuni casi si è dimostrato efficace, anche
l'approccio all'omeopatia unicista che chiaramente si
svolge in più fasi, a secondo il mutare del quadro
clinico del paziente.
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