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Insufficienza Renale
nel Cane e nel Gatto
L' Insufficienza Renale, sia nel
Gatto che nel Cane è una patologia degenerativa cioè è il
progressivo e irreversibile deterioramento della funzione renale. I
reni hanno il compito di depurare il sangue , filtrando le sostanze
dannose e svolgono un processo fondamentale di elimininazione atto a
mantenere l'organismo in equilibrio. |
Alle volte
i sintomi possono manifestarsi quando la patologia è già in atto da
tempo.
Se un animale soffre di insufficienza renale i suoi reni non sono in
grado di concentrare le urine, quindi farà molta più pipì e cercherà
di compensare la perdita di acqua bevendo molto di più.
I reni sono il filtro dell’organismo, e ricordiamo che sono degli
importanti organi emuntori, fondamentali per la
vita, ma se vengono meno alla loro funzione drenante, eliminano
soprattutto acqua, e nel sangue si accumulano le tossine rimaste
nell'organismo.
L'insufficienza renale può essere acuta (IRA)
o cronica (IRC).
Quella acuta è provocata da un deterioramento improvviso della
funzionalità renale (il blocco renale), ed è caratterizzata da
ridotta produzione di urine (oliguria); può essere causata da
infezioni gravi, terapie farmacologiche, intossicazioni,
avvelenamenti e interventi chirurgici.
Quella cronica è invece provocata da una perdita progressiva ma
irreversibile della funzione renale, per lo più causata da
un'alimentazione non adatta, contenente proteine di scarsa qualità e
l'accumulo di trattamenti farmacologici e antiparassitari pregressi.
Il deterioramento
renale è lento, per cui è difficile individuarne i segni, anche
perché l'organismo reagisce tentando di compensare il
malfunzionamento di questi organi .
L'IRC porta
all'uremia, ossia una condizione tossica in cui si ha accumulo nel
sangue dei prodotti del metabolismo delle proteine e di urea.
Le ripercussioni
sono gravi: intossicazione globale dell'organismo con anoressia,
vomito, nausea, prurito diffuso, poliuria, nicturia e, in fase
terminale, oliguria e anuria.
Sintomi
I
primi segnali di IRC spesso vengono riconosciuti solo quando ormai
la malattia è in una fase avanzata e il tessuto renale che non si
rigenera è ormai danneggiato.
I sintomi che possono indicare la malattia sono:
sete eccessiva
stanchezza
apatia
nausea
inappetenza
pelo non uniforme
dimagrimento
vomito
lesioni alla bocca
maggior frequenza urinaria
alito forte con odore di urina
Diagnosi:
Sia per
l'insufficienza renale acuta che per quella cronica, la diagnosi si
basa su una serie di esami di laboratorio: Azotemia, Creatinina,
Sodio, Potassio, Cloro, Calcio, Fosforo, Emocromo, Acido urico.
Servono anche gli esami delle urine e strumentali come radiografia
ed ecografia.
Terapia:
Nel caso di IRC ,
si devono adottare severi cambiamenti nella dieta, passando a
un'alimentazione priva di sodio, con poche proteine e fosfati, per
evitare ulteriori danni ai reni, proteine di alta qualità altamente
digeribili . Un carnivoro deve comunque cibarsi di proteine, ma in
questo caso dovranno essere una quantità ridotta.
Sarà essenziale
scegliere della carne vera , fresca, di ottima qualità e
possibilmente biologica, da somministrare cruda o semicruda per
mantenere al massimo la digeribilità. Gli alimenti che contengono
fosforo devono essere limitati (poco pesce) e si può invece
aggiungere alla carne farro e/o riso in piccole quantità , verdura
come zucchina, zucca , carota , fagiolini e frutta come la mela
grattuggiata.
Inoltre vanno
aggiunti integratori a base di Omega 3 e Omega 6 come il Ribolio,
Vitamine del gruppo B, integrazione di Potassio (quando serve),
probiotici come il Lactiv per aiutare l'eliminazione delle scorie
azotate, anche il supporto di liquidi è fondamentale.
Sono da
considerare terapeuticamente utili prodotti che contengono rimedi
fitoterapici ad azione diuretica e ipoazotemica come la Lespedeza
Capitata presente nella formulazione del Renal Advanced della
Candioli.
Sono utilissimi
anche Gemmoterapici come Betula
Pubescens (scorza interna di radici),
Betulla Verrucosa (linfa) e Ilex Aquifolium
(giovani getti).
Le
diete commerciali formulate per gatti con Insufficienza
Renale non hanno queste caratteristiche in quanto contengono scarti
dell'industria alimentare e molto additivi chimici.
Quindi bisogna rivolgersi ad un veterinario nutrizionista che
formuli una dieta apposita , con cibi freschi e naturali che abbia
le caratteristiche utili a rallentare l'Insufficienza Renale.
Quello che si può
realmente fare, seguendo determinati accorgimenti, è frenare la
degenerazione del tessuto renale, preservando quello che è rimasto
sano, in modo da rendere la qualità di vita dell'animale buona e
farlo vivere più a lungo possibile e nel migliore dei modi. Ci sono
gatti affetti da IRC che vivono anche fino a 20 anni ! Non
dimentichiamo inoltre che l'organismo, soprattutto animale, mette in
atto meccanismi di compensazione alle malattie, per cui non bisogna
rompere delicati equilibri naturali che si sono creati magari nel
tempo attraverso l'uso di terapie aggressive.
E' decisamente
consigliato un approccio olistico a questa patologia renale.
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