Gli animali dei circhi
non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura:
completamente snaturalizzati privati nel modo più violento
delle loro esigenze etologiche e biologiche. ..
Gli
animali che vediamo nei delfinari, vivono in condizioni pietose e
vengono costretti a comportamenti contrari alla loro natura
etologica. ..
IBD del
Cane
Ancora una volta patologie
metaboliche, ancora una volta l’accento si pone sull’alimentazione.
Stomaco, Mucosa Gastrica, Intestino, Colon , Retto. Il percorso del
cibo ingerito non segue un sano processo di assimilazione e
digestione e da seguito ad una serie di flogosi a carico di tutto il
sistema digestivo. Bisogna dunque porre molta attenzione
all’alimentazione sana e naturale, senza additivi chimici, senza
cottura e anche ai farmaci e ai vaccini che causano spesso
spiacevoli anomalie del Sistema Immunitario. Attraverso le parole
del dottor Alessandro Prota , vediamo come affrontare, prevenire e
curare, un’infiammazione a carico dell’apparato gastroenterico del
Cane.
L’ IBD del Cane così come del
Gatto è una patologia intestinale che comprende una serie di
disturbi infiammatori gastroenterici, che si caratterizzano per
l’infiltrazione di particolari cellule nella parete intestinale e
che secondo il tipo di cellule coinvolte, vengono denominati come :
Enterocolite Linfoplasmacellulare, Enterocolite Granulomatosa,
Enterocolite Istiocitaria (linfociti e plasmacellule) Enterocolite
Eosinofila.
Per formulare una corretta diagnosi bisogna innanzitutto escludere
cause più comuni di problematiche intestinali come infestazioni
parassitarie, infezioni batteriche, intolleranze alimentari ecc. e
poi si può procedere alla biopsia tramite colonscopia ed
eventualmente gastroscopia .
La causa maggiore di IBD è da ricercarsi in una disfunzione
immunitaria della parete intestinale.
A volte a scatenare la malattia, possono essere delle lesioni della
mucosa provocate dalla presenza di alcuni parassiti come :
tricocefali ,anchilostomi, giardia ecc che innescano un processo
infiammatorio infiltrativo.
Anche uno squilibrio della microflora intestinale, puo’ portare ad
una sovrappopolazione di alcuni batteri patogeni che prendono il
sopravvento innescando una reazione infiammatoria. Può succedere che
nelle fasi iniziali i sintomi della malattia, non siano così
evidenti : episodi di diarrea isolati insieme a saltuarie
manifestazioni di vomito e prurito anale, che a causa dello stato
infiammatorio del colon, coinvolgono anche il retto, con prurito ,
fistole perianali nella zona dell’ampolla rettale e dei tessuti
limitrofi.
Nei Cani affetti da IBD, e probabilmente in razze più predisposte
come il Pastore Tedesco,Setter, Sharpei ecc , la parete intestinale
risulta alterata con conseguente malassorbimento alimentare. Da qui
a cascata una serie di sintomi e disturbi concomitanti, che
complicano il quadro della patologia in essere. Gli alimenti non
digeriti in circolo negli intestini, provocano una fermentazione
nociva, che a sua volta crea uno stato infiammatorio , e che per un
mancato processo di assimilazione, vengono selezionati
dall’organismo come corpi estranei scatenando la formazioni di
autoanticorpi e lesioni autoimmuni , e un ispessimento della parete
intestinale.
Come conseguenza di questo stato di cose, si manifestano: diarrea,
vomito, spasmi e crampi addominali, a volte accompagnati da un
significativo rialzo della temperatura e l’espulsione attraverso le
feci di alimenti non digeriti. (feci abbondanti e non composte
talvolta con la presenza di sangue ). Si comprende quindi come nell’IBD
del Cane o del Gatto, la lesione infiammatoria presente nei tessuti
intestinali, lascia passare nel sistema digestivo malfunzionante,
alimenti non digeriti, ( attraverso la mucosa danneggiata) che una
volta entrati nel torrente circolatorio e linfatico danno il via a :
eccessiva stimolazione linfocitaria, malattie autoimmuni ,allergie ,
a processi degenerativi e neoplastici (linfomi, leucemie, ecc).
Un cane malato di IBD è quindi maggiormente soggetto a sviluppare
tumori all’intestino, allo stomaco.
Il cibo industriale è il principale fattore scatenante di IBD del
Cane e vediamo il perchè:
Alcuni pet food in forma di
pate’ croccantini e bocconcini nascondono quantita’
eccessive di carboidrati come il grano mais barbabietola da
zucchero .inoltre alcune scatolette non sono provviste di un
involucro interno che impedisce il rilascio di metalli
pesanti come mercurio alluminio ecc
Grano mais in dosi massiccie
ecc spesso provocano uno stress al pancreas che è incapace
di digerirli (per carenza enzimatica)
L’eccesso di fibra presente
nel cibo secco rallenta il transito intestinale dando
origine a fermentazioni e sovrapopolazioni di batteri
patogeni
Intolleranze e allergie agli
additivi chimici come coloranti, conservanti, addensanti ecc
Cottura e combustione che
alterano le sostanze di base rendendole altamente tossiche.
TERAPIA
La terapia tradizionalmente usata per
l’IBD , che però non risolve il problema ma tampona i sintomi,
prevede la somministrazione di cortisone ed antibiotici . Nei casi
piu’ gravi si prescrivono chemioterapici come la ciclosporina e l’azatioprina.
Invece l’approccio terapeutico olistico, efficace e non
tossico.prevede oltre una dieta naturale e altamente digeribile
prevede:
Integratori come:
ZEOLITE assorbe le scorie
tossiche e riduce gli effetti diarroici.
CURCUMINA è un eccellente
anti-infiammatorio e antiossidante intestinale. Studi
clinici dimostrano l’utilità della Curcumina anche nella
rettocolite ulcerosa. Inoltre questo integratore si è
rivelato utile, per il trattamento di cinque tipi di cancro:
del colon, della mammella, della prostata, del polmone e
della pelle.
ALOE ARBORESCENS e’ un altro
rimedio molto utile per le proprieta’ antinfiammatorie e
protettive della mucosa intestinale, succo multivitaminico,
ricco di sostanze altamente nutrienti.
Inoltre è consigliabile associare a
questi prodotti, probiotici o prebiotici per ripristinare la flora
intestinale alterata. Nell’ambito Fitoterapico troviamo i Macerati
Glicerici come Ficus Carica e Vaccinium Myrtillus. In quello
Omeopatico rimedi come Nux Vomica, Veratrum e organoterapici come
Mucosa Gastrica , anche composti molto validi di note aziende
omeopatiche. I Cani e i Gatti, affetti da IBD, vanno inoltre
sostenuti con Nutraceutici, Antiossidanti, Vitamine e
un’alimentazione facilmente assimilabile con proteine di alta
qualità riducendo al minimo o addirittura eliminando per un
determinato periodo i grassi .
La dieta deve essere formulata in base alle condizioni del paziente
: peso, età, eventuali altre patologie in corso.
Generalmente gli animali malati di IBD risultano intolleranti ad
alcuni alimenti , a causa delle mucosa gastrica e intestinale
alterata e degenerata, che tuttavia possono riprendere a mangiare,
una volta che la parete intestinale sarà rigenerata.
PREVENZIONE
La dieta corretta ed equilibrata, riveste la massima importanza
nella prevenzione di questo genere di malattie metaboliche.
Quindi nel ricordare che il Cane è un animale prevalentemente
carnivoro, raccomando un’ alimentazione naturale , a base di carne
scelta, verdure, frutta e pochi carboidrati, oltre a mantenere sana
la flora batterica intestinale con l’uso periodico di fermenti
lattici, e molto funzionale il Sistema Immunitario minimizzando
l’uso di farmaci e vaccini.”
"Siamo
ciò che mangiamo"
Dal momento in cui con amore
accogliamo in casa un animale,
dobbiamo provvedere noi ad
alimentarlo, poiché non può
procurarsi il cibo da solo !!
Cosa fare per rispettare le
sue tendenze naturali ? ...