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GRANULOMA EOSINOFILO NEL GATTO
Classificata tra le patologie
autoimmuni sistemiche, il Granuloma Eosinofilico è una malattia che
interessa l'apparato cutaneo dei gatti in maniera sempre maggiore.
In pratica il Sistema Immunitario, non riconosce più ciò che deve
proteggere (self), da ciò che deve aggredire (non-self). |
Un "granuloma" indica un'aggregazione
di cellule caratterizzate da uno stato infiammatorio. Associato al
termine "eosinofilo", sottolinea l'abbondante presenza, nelle stesse
cellule, di granulociti eosinofili, un particolare tipo di globuli
bianchi.
Questa forma cronica di granuloma, caratterizzata da uno scompenso
del Sistema Immunitario, è da collegarsi a cause e concause talora
anche remote, rispetto all'esordio del processo autoimmune.
Tra i fattori che contribuiscono a
fare perdere all'organismo l' immunotolleranza, possiamo trovare :
vaccinazioni , specie se ripetute, pregresse terapie farmacologiche
aggressive, tossicità da additivi chimici (pet food, vaccini,
insetticidi), non a caso assistiamo ad un aumento eccezionale della
malattia, alimentazione spazzatura.
Anche se le manifestazioni della
malattia sono piuttosto diversificate, si tratta dello stesso tipo
di problematica che colpisce zone differenti dell'organismo del
Gatto.
Il complesso del Granuloma
Eosinofilico, a secondo delle zone e delle caratteristiche con cui
si manifesta, viene suddiviso nelle seguenti tipologie:
Granuloma Lineare : si localizza nella zona posteriore di una o di
entrambe le cosce: si notano delle escrescenze che possono essere
più o meno sporgenti che si infiammano e spesso un' infezione
batterica si sovrappone alla cute già lesionata.
Si nota forte prurito, arrossamento e
caduta del pelo.
Il leccamento del gatto peggiora,
poi, la situazione, esasperando l'infiammazione e aumentando il
rischio di una nuova infezione batterica.
Ulcera Indolente: riguarda il labbro superiore e si manifesta con un
piccolo nodulo circoscritto, che tende (per l'azione irritativa
della lingua) ad assumere con il trascorrere dei giorni un aspetto
crateriforme.
Interessa per lo più un solo labbro,
ma può anche essere bilaterale.
Placca Eosinofilica: è un'alterazione infiammatoria, di solito sul
tronco, che spesso tende ad ulcerarsi. L'aspetto è umido ed il
prurito notevole. L'arrossamento si accompagna in genere ad alopecia
e ad infezione secondaria.
Una delle più frequenti parti del
corpo colpite dal granuloma eosinofilo riguarda la bocca ed in
particolare la faringe. Sulla mucosa del cavo orale, vicino alla
gola, si nota una spiccata infiammazione, che conferisce all'animale
dolore e gli impedisce di alimentarsi correttamente. E' una delle
forme di granuloma eosinofilo più gravi, anche perchè è più
difficile da trattare.
Terapia
Questa patologia, con l'aiuto di un bravo veterinario naturopata
può essere curata con soddisfazione senza usare cortisonici, che
peggiorano lo stato del Sistema Immunitario, causandone un ulteriore
squilibrio e favorendo la cronicizzazione della malattia.
Anche se tuttavia in alcuni casi si sovrappone, alla zona
interessata, un'infezione batterica tale da richiedere
temporaneamente , l'uso di antibotico.
Esiste per fronteggiare e risolvere il Granuloma Eosinifilo, un
ampia gamma di rimedi come omeopatici, fitoterapici e integratori:
Carbonyl Gruppen SSR e il Rhodizonsaure comp, Histaminum,
Litoterapia Dechelatrice (Conglomerat D 8 - Bornite D 8 se si
associa eczema infettivo), drenaggio gemmoterapico , sostegno
epatico , liquido terapia drenante sostegno renale e molto altro.
La dieta terapeutica naturale e digeribile è fondamentale, sia come
prevenzione e sia come terapia.
E' importante non vaccinare il Gatto malato, oltre a disintossicare
l'organismo.
Spesso la risoluzione di questa patologia richiede tempo.