Ferrum Phosphoricum
Ferrum Phosphoricum, Utilissimo nei Cani e nei Gatti, si usa nei casi di infiammazioni e flogosi generalizzate specie nella prima fase della malattia. Indicato nell'anemia, nelle tonsilliti, bronchiti, cistiti, artosi, reumatismi, stati febbrili, ecc...
Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti
Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti

Il Fosfato di Ferro uno dei Sali Tissutali, secondo le parole di Schuessler è il sale fondamentale nella prima fase dell'infiammazione, fase nella quale non sono ancora importanti le secrezioni e le mucose sono infiammate, congestionate e di colore rosso vivo. Si riscontrano, infatti, nel caso di una sua carenza, infiammazione a carico di qualsiasi tessuto dell'organismo, in maniera particolare delle mucose. Ne sono evidenti manifestazioni, ad esempio, le tonsilliti acute, con bruciore, gola arrossata e secca, le otiti con dolore lancinante alle orecchie, le riniti in fase iniziale, con starnuti, congestione nasale e senso di mancanza d'aria, le congiuntiviti senza secrezione, con bruciore e sensazione di corpi estranei negli occhi, come pure le bronchiti, le sinusiti ed ogni altro processo infiammatorio nella prima fase, ovvero caratterizzato da rossore, calore e rossore locali.
La sua azione antipiretica, è molto importante e si esplica grazie ad un maggiore apporto di ossigeno ai tessuti. In effetti durante gli episodi febbrili, l'organismo aumenta il proprio metabolismo e di conseguenza anche i processi ossidativi, accrescendo pertanto, il fabbisogno di Fosfato di Ferro, che lega proprio l'ossigeno.
In questo modo il sale agisce sulla febbre fino a 39°C senza sopprimerla, ma risolvendone le cause. Oltre i 39°C è necessario intervenire sull'iperpiressia con il Fosfato di Potassio (Kali Phos).
Oltre al ruolo essenziale nei processi di ossigenazione dei tessuti, svolto partecipando alle molecole di emoglobina e di mio globina, il Ferro esercita un'importante azione nell'ambito del sistema immunitario, attivando le naturali difese dell'organismo nei confronti di agenti patogeni e di sostanze tossiche.
Esso rappresenta anche un rimedio di primo soccorso in caso di ferite, slogature, contusioni ed allevia i disturbi muscolari dovuti a sforzi inusuali. I dolori dovuti a carenza di questo sale sono pulsanti e sincronici con il battito cardiaco.

Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti

Tessuti ed Organi principalmente interessati
 Mucose
 Muscoli
 Organi emopoietici (milza e midollo osseo) e sangue
 Intestino (soprattutto villi intestinali)

Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti

Fisiologia
 Apparato Cardiovascolare: debolezza della muscolatura arteriosa e capillare con tendenza emorragica ed aumentato flusso sanguigno, endocardite e pericardite reumatica
 Apparato Gastroenterico: diarrea, gastrite con dolore, gonfiore e addome morbido, vomito di cibo ingerito
 Apparato Locomotore: artrosi, artrite, reumatismo articolare acuto, slogature
 Apparato Respiratorio: bronchite (in associazione al sale specifico in base alle caratteriste dell'espettorazione), congestione pleurica, epistassi, laringite, otite con infiammazione e dolore, rinite con congestione nasale, tonsillite con bruciore e gola rossa infiammata
 Apparato Urinario: cistite acuta con costante bisogno di urinare e dolore durante la minzione, enuresi, incontinenza urinaria data da debolezza muscolare
 Cute: tagli e ferite
 Mucose: congestione ed infiammazione delle mucose
 Occhi: congiuntivite con infiammazioni, bruciore e sensazione di corpo estraneo 
Sistema Nervoso: alternanza di debolezza ed eccitazione, astenia fisica e psichica, cefalea congestizia.

Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti

Indicazioni Generali
anemia (con Calcium Phosphoricum e Kalium Phosphoricum), ematomi, emorragia, febbre fino a 39°C, flogosi acuta, freddolosità e mancanza di calore interno, ipossia tessutale.

Grazia Foti
Naturopata

Ferrum Phosphoricum nei Cani e nei Gatti