Chelidonium Majus
Chelidonium Majus, nel Cane e nel Gatto utile per problemi epatici e alle vie bilari, accompagnati da coliche anche intestinali. Indicato per problemi polmonari
Chelidonium Majus

La Chelidonia o Erba Rondinella (in greco chelidon = rondine) è una pianta erbacea perenne, che appartiene alla famiglia delle Papaveracee, infatti i suoi fiori gialli, assomigliano a quelli del papavero.
Il periodo di fioritura della pianta, coincide con l’arrivo delle rondini. Cresce a gruppi in siepi nell'Europa, nell'Asia Occidentale e nel Nord America. Il fusto dritto, ramificato e cilindrico, è fragile e si spezza facilmente nei punti dei nodi; contiene un succo lattiginoso, giallognolo. Le foglie di questa pianta sono lobate e i fiori di un colore giallo acceso.
La Chelidonia predilige crescere nei luoghi freschi e ombrosi, in terreni umidi e riparati , a mezz’ombra che costeggiano ruscelli o margini di boschi.
I principi attivi della pianta sono: Alcaloidi, (chelidonina e derivati protropina, berberina, ecc.), Flavonoidi, composti Polifenolici, Saponosidi Triterpenici, Acido Chelidonico, Enzimi Proteolitici.

Chelidonium majus nel Cane nel Gatto

Uso Fitoterapico
L'organotropismo della pianta è soprattutto il fegato e le vie biliari, ma anche i bronchi il cuore e la cute.
Il Chelidonium Major rappresenta un valido aiuto alle forme allergiche stagionali primaverili e autunnali in cui l'organismo umano e animale subisce stress biologici, e viene molto usata dagli operatori olistici che usano la medicina tradizionale cinese, l'agopuntura e la riflessologia.
La presenza dell’alcaloide chelidonina è responsabile dell’azione antispasmodica simile a quella della papaverina, sui tessuti muscolari, sull'apparato gastrointestinale, riduce l'eccitabilità delle fibre nervose sensitive e motorie, riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa
Anticamente veniva usata da Galeno nel trattamento dell' ittero. Secondo la dottrina delle segnature, il succo giallo della celidonia simile alla bile, suggerisce l'indicazione elettiva per le affezioni del fegato e delle vie biliari. biliari. Steiner vedeva nel colore giallo del suo succo di Chelidonia, l’analogia con i succhi biliari. Ottima per uso esterno in Tintura Madre è utile per estirpare porri e verruche, per via della chelidonina, un alcaloide contenuto nel lattice giallo , un succo caustico a cui bisogna comunque porre attenzione. L’uso attuale della pianta in fitoterapia è interessante per le affezioni epatiche, soprattutto riguardo ai disturbi dovuti a calcolosi biliare e all’epatite C. La Chelidonia ha proprietà coleretiche, spasmolitiche, e batteriostatiche antimicotiche, valido aiuto per coliche biliari e intestinali.

Chelidonium majus nel Cane nel Gatto

Uso Omeopatico
La pianta intera fiorita viene triturata , macerata in alcool per minimo 10 giorni. E' indicata per epatopatie, ittero, colecistopatie, litiasi biliari, riniti , gastralgie ecc. Il tipo Chelidoniumha un carattere aggressivo e prepotente, poco sentimentale , tende ad essere in effetti un "bilioso" ... la sintomatologia colpisce il lato destro del corpo.

Utilità
 Epatiti: fegato ingrossato con dolore al lato destro della schiena
 Calcoli Biliari con coliche dolorose
 Ittero
 Stipsi con feci giallognole, pastose
 Coliche epatiche
 Polmonite con pneumopatie a volte con asma e dispnea , dolore nella respirazione profonda
 Tosse spastica: la tosse viene scatenata da un'infiammazione alla gola, è forte fino a provocare lacrimazione oculare
 Sindromi spastiche dolorose gastrointestinali e biliari
 Tachiaritmie, angina pectoris, ipertensione arteriosa.

Grazia Foti
Naturopata

Chelidonium majus nel Cane nel Gatto