Cantharis Vesicator
Cantharis nel Gatto nel Cane per cistite acuta e cronica. Rapido rimedio omeopatico per le infiammazioni della vescica, ha come organotropismo l'apparato urinario.
Cantharis Vesicator
Cantharis Vesicator

Dal coleottero Cantharis Vesicator detto anche Cantaride, si estrae un principio attivo la Cantaridina che se assunta a dosi ponderali elevate può anche essere letale.
La sua estrema tossicità, colpisce le membrane mucose e in modo particolare quelle dell'apparato urinario. La Cantaridina che è insolubile in acqua fredda e solubile in olio, è molto irritante anche per la cute e provoca sulla pelle piccole vesciche molto pruriginose.
Questo coleottero iridescente, è presente in Asia occidentale e in Europa centro-meridionale, preferisce i climi temperati secchi e lo si trova frequentemente su fiori e sulle foglie di cui si nutre. L'insetto è di colore verde smeraldo.

Uso Omeopatico
Il rimedio omeopatico Cantharis è l'unico modo possibile di assumere la sostanza, si ottiene facendo macerare in alcool per 5 giorni i coleotteri prima sottoposti a calore. La tintura viene poi filtrata diluita e succussa, prima di procedere alle preparazioni successive. 
Il rimedio è utile per infiammazioni all'apparato urinario, in particolar modo alla vescica. 
Il dolore bruciante e l’intollerabile bisogno di urinare è un sintomo specifico di Cantharis che è indicato anche in altre le affezioni infiammatorie.
Le infiammazioni sono violente e improvvise caratterizzate da un forte bruciore, spesso ci si trova di fronte a cistiti o uretriti che potranno essere anche di emorragiche con grande bruciore soprattutto durante la minzione. Anche l'apparato gastrico può beneficiare del rimedio soprattutto quando si hanno diarree con bruciore anale.

Cantharis nel Gatto nel Cane

Utilità
 Apparato Urinario: Cistite con bisogno urgente e costante di urinare, accompagnato da spasmi e forti e intensi bruciori alla vescica e all'uretra. presenza di sangue nelle urine. Calcoli, renella struvite. Nefrite, albuminuria, oliguria
Apparato Gastrico: vomito, bruciori di stomaco, dissenteria, coliche addominali, muco e sangue nelle feci, diarrea con bruciore anale
Mal di Gola: bruciore in gola anche con formazioni di vesciche e grossa difficoltà nel deglutire i liquidi
Apparato Cutaneo: eritema solare, eruzioni cutanee, vesciche pruriginose che contengono liquido bruciante, ustioni o scottature. Herpes
 Apparato Genitale: Infiammazione dell'utero, delle ovaie, della vagina, o degli organi esterni con bruciore, libido eccessiva
Sistema Nervoso: Ansia, irrequietezza, irritazione, eccessi di rabbia

Sintomi Psicofisici
Stati di forte ansia e agitazione, che arrivano ad eccessi d'ira, soprattutto durante le malattie infiammatorie per cui il rimedio è indicato.
Le infiammazioni soprattutto quelle della vescica e dell'uretra hanno un esordio rapido, acuto, doloroso, bruciante e di difficile tolleranza.
La minzione è difficile difficile, lenta e dolorosa, nonché frequente con emissione di poche gocce di urina se non addirittura nulle.
Questo rimedio da tenere sempre in casa è utilizzabile negli animali anche in presenza di cistiti batteriche ed emorragiche, quando la cistite è particolarmente acuta , bisogna iniziare con una iniezione sottocutanea che agisce più rapidamente nell'alleviare i sintomi e nel favorire la diuresi, come il Cantharis comp della Wala e poi proseguire con il medesimo prodotto in globuli velati.
Per le cistiti batteriche si può aggiungere volendo Argentum Nitricum.
Inoltre in presenza di cistite sia in veterinaria che in umana, bisogna utilizzare contemporaneamente al Cantharis, rimedi che calmano gli spasmi e le contrazioni della vescica, come Magnesium Phosphoricum N.8 (new era) e Chamomilla Cupro Culta (weleda).

Cantharis nel Gatto nel Cane

Durante l'uso del Cantharis per la cistite del gatto e del cane, è fondamentale idratare abbondantemente la vescica e tenere l'animale a dieta con alimenti naturali escludendo qualsiasi tipo di food industriale.

Grazia Foti
Naturopata

Cantharis nel Gatto nel Cane