Gli animali dei circhi
non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura:
completamente snaturalizzati privati nel modo più violento
delle loro esigenze etologiche e biologiche. ..
Gli
animali che vediamo nei delfinari, vivono in condizioni pietose e
vengono costretti a comportamenti contrari alla loro natura
etologica. ..
I Calcoli del Gatto e del Cane
La formazione di cristalli nell’urina
del Gatto o del Cane, si verifica quando l’urina è satura di alcune
sostanze chimiche, che non possono più restare disciolte e pertanto
cristallizzano in particelle solide.
Aggregati di queste particelle aumentano progressivamente di volume
formando i calcoli.
L’escrezione attraverso i reni delle sostanze che formano i
cristalli è influenzata dalla concentrazione di queste sostanze nel
sangue (e quindi nell’organismo nel suo complesso) e dalla
funzionalità normale o anormale dei reni.
Quindi la causa della calcolosi(calcoli) nei Gatti e Cani, non è
dovuta al grado di pH urinario, ma ad una disfunzione renale. Semmai
un pH più o meno basico, può favorire l’aggregazione dei cristalli
presenti in vescica. Quindi quando si corregge il Ph non si risolve
il problema a monte, ma si lavora solo sul sintomo , è per questo
che il problema dei calcoli si presenta ripetutamente. A monte di questa patologia così frequente in Cani e Gatti
domestici è ancora una volta da ricercarsi in una alimentazione
scorretta: il famigerato Pet Food.
Il dottor Alessandro Prota
a proposito di questa patologia dice:
“La Calcolosi è sempre piu’
presente nel Cane e nel Gatto a causa dell’alimentazione sbagliata
ed un sistema urinario sempre piu’ bersagliato da inquinanti
tossici, ambientali ed alimentari.
L’aumento sproporzionato e l’abuso di terapie antibiotiche ed
antinfiammatorie, provocano l’instaurarsi di uno stato di disbiosi
intestinale cronica, responsabile di fermentazioni e scorie
alimentari, che una volta assorbite dal microcircolo intestinale
arrivano al rene e vescica con il risultato di infiammazioni delle
basse ed alte vie urinarie.
Inoltre l’acidificazione delle urine in realtà acidifica anche il
sangue. L’uso protratto di acidificanti sia nel Gatto che nel Cane,
provoca un’acidosi con ripercussioni sull’intero organismo un
notevole squilibrio del sistema immunitario, una degenerazione
cellulare dei vari organi con blocco della respirazione cellulare,
incrementando l’accumulo di radicali liberi e conseguente un
invecchiamento precoce e una maggiore predisposizione ad ammalarsi .
Il modo migliore per combattere la calcolosi e’ impostare una
dieta naturale con aggiunta di rimedi omeopatici, fitoterapici,
omotossicologici, che incrementano il flusso urinario (la diuresi) e
migliorano l’attività intestinale ed epatica. Anche l’eventuale
acidificazione delle urine si può ottenere con rimedi naturali come
fitoterapici, che impediscono l’aggregazione. Un rimedio da
utilizzare per gatti e cani, in questi casi è la Spaccapietra.
E’ categorica l’esclusione di mangime secco per cani e gatti,
che oltre a contenere sostanze indigeste per un carnivoro come:
grano, mais, barbabietola, melassa ostacolano l’alcalinizzazione
delle urine per l’eccesso di fermentazioni intestinali ed la
disbiosi intestinale, sottrae liquidi all’organismo concentrando di
più le urine predisponendo all’accumulo di calcoli e renella.
Un animale affetto da calcolosi deve ricevere un’alimentazione umida
, molto digeribile e possibilmente cruda o semicruda, migliorando
così le funzioni metaboliche, evitare o almeno ridurre l’uso di
antiparassitari, evitare l’abuso di antinfiammatori ed antibiotici
che alterano la flora intestinale con disbiosi e malattie
intestinali, incrementare il consumo d’acqua in bottiglia, evitare
inoltre l’eccesso di cibo e carboidrati.
Anche la prevenzione di
questa patologia avviene attraverso un’alimentazione corretta ,
naturale e non industriale che mantiene sani i RENI.“
"Siamo
ciò che mangiamo"
Dal momento in cui con amore
accogliamo in casa un animale,
dobbiamo provvedere noi ad
alimentarlo, poiché non può
procurarsi il cibo da solo !!
Cosa fare per rispettare le
sue tendenze naturali ? ...