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L’intera pianta è velenosa e coperta da piccoli peli, e
il fusto contiene un lattice acre e irritante per la
pelle. I fiori, che sbocciano in maggio, sono piccoli di
colore giallo-verde. Le bacche invece, si trovano
raggruppate e una volta giunte a maturazione, contengono
un succo molto velenoso, di odore sgradevole.
Anche la radice è velenosa, è fitta e carnosa e può
raggiungere grandi dimensioni.
L’ingestione accidentale, anche di poche bacche, può
causare irritazioni gastro-intestinali molto serie, con
vomito e diarrea. Dosi più elevate possono risultare
fatali, conducendo alla morte per arresto
cardio-circolatorio. Lo stesso contatto con la pelle può
produrre irritazioni cutanee con la formazione di ulcere
e vescicole. Per questi motivi, anche se le proprietà
terapeutiche della pianta sono note sin dai tempi
antichi, oggi non è più utilizzata né nella medicina
tradizionale né in fitoterapia, ma solo in omeopatia
Di tante varietà di Bryonia esistenti in natura, solo 2
di esse, Bryonia Dioica e Bryonia Alba, sono utilizzate
omeopaticamente. Crescono in Europa soprattutto in
Inghilterra. La pianta utilizzata per la preparazione
omeopatica viene raccolta in estate poco prima della
fioritura.
Uso Omeopatico
Il rimedio omeopatico Bryonia si ottiene dalla radice
fresca che viene sterrata prima della fioritura,
triturata, schiacciata, macerata in alcool per 10
giorni, diluita e succussa.
Bryonia è considerato un rimedio del dolore ed è
indicato soprattutto quando i sintomi sono dovuti a
disturbi causati da: microrganismi patogeni, stati
tossici, stati collerici.
Le malattie trattate sono soprattutto quelle del tessuto
connettivale e articolare. I dolori si aggravano con il
minimo movimento ed hanno come caratteristica la
sensazione trafittiva di un coltello.
Bryonia è considerato il rimedio delle situazione acute
e sub-acute che hanno però un esordio lento, a
differenza di Aconitum e della Belladonna i cui sintomi
si manifestano improvvisamente e intensamente a
progressione veloce. In Bryonia invece i dolori vanno e
vengono, fino poi a stabilizzarsi.
I suoi stati acuti sono spesso accompagnati da febbre e
da cefalea congestizia. Avendo un’azione meno rapida di
Aconitum, ma più profonda e intensa, il rimedio si può
somministrare nel momento in cui Aconitum non si rivela
più utile.
Utilità
Disturbi del Sistema Nervoso Centrale: vertigini,
nevralgie del trigemino (con rigidità muscolare al collo
e dolori alla nuca) forte mal di testa e cefalee
(accompagnata da nausea o anche stipsi), l'infiammazione
dei nervi come per esempio il nervo sciatico può essere
trattata con efficacia da Bryonia. Il dolore inizia al
mattino ed aumenta gradualmente fino a sera. In genere
gli ambienti caldi e chiusi peggiorano la situazione.
Dolori Articolari: articolazioni e muscoli edematosi ,
caldi e rigidi con forti dolori pungenti, dovuti a
tenosinoviti, gotta, artrite, artrosi, reumatismo
muscolare e articolare e anche a lesioni. Byonia è
utilissima anche in caso di sinoviti , articolazioni
calde, rosse, sensibili al tatto, gonfie e molto
dolorose. Volendo si può associare al rimedio anche Rhus
Toxicodendron, poichè i due rimedi non sono in contrasto
tra loro e non si antitodano a vicenda.
Apparato Respiratorio: Tosse secca con dolore e
costipazione toracica , bocca gola e mucose aride e
asciutte , difficoltà a respirare profondamente.
Stati Febbrili e Influenzali: sintomi che iniziano
lentamente, dolori alle ossa pungenti e alle
articolazioni , mucose della bocca molto secche,
asciutte. Stati infiammatori delle mucose e delle
sierose (pleura, meningi, pericardio etc.). È indicata
pertanto nelle sindromi influenzali, nelle bronchiti, e
nelle altre infezioni delle vie respiratorie
accompagnate da febbre.
Apparato Digestivo: Difficoltà digestive con sensazione
di peso sullo stomaco, singhiozzo, eruttazioni
frequenti, nausea, vomito, che aumentano dopo i pasti.
Stipsi con feci secche, dure, abbondanti e difficili da
espellere.
Apparato Genitale: Cisti ovariche, mammelle fortemente
dolenti , amenorrea, dolori post-partum e premestruali
alle ovaie.
Apparato Cutaneo: secchezza alla pelle , forfora
pruriginosa.
Caratteristiche del Rimedio
Il tipo Bryonia è irritabile e collerico, spesso di
cattivo umore , ostinato e vulcanico... detesta la
compagnia, e non riesce a stare fermo in preda ad
un’agitazione ansiosa.
Altre caratteristiche tipiche del rimedio sono:
secchezza delle labbra e delle mucose, sete di grandi
quantità di acqua, feci sempre dure, secche e difficili
da espellere, disturbi che migrano da una parte
all’altra del corpo.
I sintomi migliorano con una forte pressione sulla zona
interessata, con il clima freddo, con un’abbondante
sudorazione, con il riposo.
I sintomi peggiorano con il calore, dopo il pasto, col
movimento.
Una particolarità del rimedio è l’aggravamento generale
verso le 9 di sera. |