Berberis Vulgaris
Berberis nel Cane e nel Gatto in macerato glicerico, è un ottimo drenate epatico, renale e cutaneo.
Berberis Vulgaris
Berberis Vulgaris

Berberis Vulgaris è una pianta originaria dell'Europa, cresce spontaneamente nei boschi, soprattutto nelle zone alpine e prealpine.
E' un arbusto fitto e spinoso appartenente alla famiglia delle Berberidacee, i cui fiori che nascono tra maggio e giugno, sono di colore giallo a forma di campana, invece da agosto fino ad ottobre produce delle bacche rosse, lunghe circa un centimetro.
I suoi più importanti principi attivi sono la berberina (un isochinolina – alcaloide) e la berbamina (un benzilisochinolina).
Tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite, tranne le bacche rosse e possono tutte essere utilizzate, sebbene sia la radice ad aver maggior concentrazione di principi attivi.
Dosi elevate possono portare a grave insufficienza respiratoria, convulsioni, fino al collasso e, a volte, anche al decesso.
Berberis Vulgaris è conosciuta anche come: Crespino Europea, Bacca Iter o Ambarbaris.
Sia la corteccia della pianta che le radici sono antisettiche, astringenti, purganti e toniche per l’apparato digerente.
La corteccia viene raccolta in estate e viene poi essiccata per conservarla.
E’ particolarmente utile in caso di itterizia, dolori biliari, ma va usata con cautela, a causa della sua potenziale tossicità. Le radici, essiccate e polverizzate, mescolate con acqua, si possono utilizzare per fare dei risciacqui che danno sollievo a chi soffre di ulcere in bocca.

Berberis Vulgaris

Uso Fitoterapico
La Tintura Madre di Berberis Vulgaris, viene preparata con la scorza secca delle radici.
Il Macerato Glicerico 1 DH viene invece ottenuto con la scorza di radice fresca è un ottimo drenante epatico, colecistico, renale e cutaneo. Favorisce il flusso della bile riducendo la formazione di calcoli biliari e contrasta l’itterizia.
Il MG è utile in: nefropatie, insufficienza escretoria renale, cistopielite, litiasi renale con coliche da renella o da calcoli, diatesi urica, itterizia, calcolosi biliare, colecistopatia con colangite, colecistite, reumatismo muscolare e articolare, gotta.
E' inoltre uno stimolante del surrene negli stati astenici da iposurrenalismo.
Drena la cute nei casi di dermatiti pruriginose e vescicolose, da sovraccarico degli organi emuntori renali.

Uso Omeopatico
La corteccia delle radici di corta e media lunghezza, viene essicata e triturata, poi immersa in alcool, filtrata diluita e dinamizzata.
Berberis viene somministrata quando i disturbi come infezioni renali, artriti e gotta sono accompagnati da dolori profondi e pungenti, e si irradiano similmente ad una colica.

Utilità
Disturbi Urinari: Cistiti con dolori pungenti della vescica e urine torbide con sedimento scuro, diuresi scarsa e ritenzione idrica, violente e dolorose coliche e calcoli renali.
Problemi Articolari: Reumatismi e gotta, dolore nella zona lombosacrale e renale, lombalgie, lombo sciatalgie associate a volte a calcoli biliari e infiammazioni acute della cistifellea accompagnate talvolta da ittero, dolori acuti articolari e muscolari degli arti.
Patologie Epatobiliari: coliche epatiche con dolori acuti ad insorgenza rapida aggravati dalla minima scossa.
Malattie Cutanee: pelle secca, prurito e desquamazione.

Caratteristiche del Rimedio
Il tipo Berberis è incline all' apatia, all'indifferenza e letargia. Tende ad avere le mucose secche, coliche ai reni e lombari con dolori pungenti e brucianti che migrano e si irradiano da una parte all'altra del corpo prima di stabilizzarsi.
Berberis ha un'affinittà con l'apparato renale urinario ed epatico, aiuta infatti nelle epatopatie causate da abuso di alcool o farmaci.
I sintomi sono aggravati dall'attività fisica e dal movimento, migliorano con il riposo e all'aria aperta.
Berberis è un rimedio a lateralità sinistra.

Grazia Foti
Naturopata

Berberis Vulgaris