Gli animali dei circhi
non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura:
completamente snaturalizzati privati nel modo più violento
delle loro esigenze etologiche e biologiche. ..
Gli
animali che vediamo nei delfinari, vivono in condizioni pietose e
vengono costretti a comportamenti contrari alla loro natura
etologica. ..
Siamo ciò
che
MANGIAMO
Dal momento
in cui con amore accogliamo in casa un animale,
dobbiamo provvedere noi ad alimentarlo, poiché non può
procurarsi il cibo da solo e spesso
spesso dobbiamo fare i
conti con una realtà quotidiana che non ci lascia
molto tempo per organizzare i pasti anche per loro!
Intorno a questa esigenza si è creata un'industria quella del Pet
Food, che ben consapevole delle nostre difficoltà quotidiane , ci
offre soluzioni facili facili, ma tossiche tossiche.
Vediamo cosa
suggerisce un veterinario nutrizionista il dott. A. Prota
"Per comprendere bene alcuni principi di alimentazione del Cane e del
Gatto si devono acquisire principi fondamentali di fisiologia
alimentare .
L'apparato digerente di Cani e Gatti e’ più corto rispetto all’uomo
(circa la metà) il cibo viene assimilato ed elaborato in modo
diverso dall'uomo, l’acidità’ gastrica e’ in grado di combattere
i batteri presenti nel cibo.
Questo è il motivo per cui sono meno suscettibili ad intossicazione
da Escherichia Coli, Salmonella ecc ecc.
Come regola generale, un cane normalmente attivo, richiede un pasto
giornaliero di circa il 2% del suo peso corporeo.
Un cane molto attivo può richiedere circa il 3% del suo peso
corporeo al giorno.
I cuccioli possono utilizzare fino al 5% del loro peso corporeo in
crescita.
In natura, gli animali sanno cercare quei cibi che soddisfano le
loro esigenze nutrizionali.
Ad esempio i lupi prima di mangiare il muscolo o osso, mangiano il
contenuto dello stomaco, il fegato, pancreas e intestino, tessuti
ricchi di enzimi fondamentali per la digestione.
I Cuccioli del Lupo sono svezzati e mantenuti dal cibo rigurgitato
contenente gli enzimi digestivi.
L’integrazione con enzimi digestivi trova indicazione per quei
soggetti che hanno difficoltà digestive per un esaurimento
pancreatico.
Un alimento cotto invece , provoca la moltiplicazione quasi
immediata dei globuli bianchi che, come è noto, servono a difenderci
da corpi estranei e dannosi, soprattutto di natura microbica, mentre
l’alimento crudo non la provoca mai.
Esiste, insomma, nell’organismo una sorta di automatismo fisiologico
in virtù del quale l’alimento cotto è considerato come un
aggressore.
Le difese leucocitarie, sollecitate diverse volte al giorno
finiscono inevitabilmente con l’indebolirsi con maggiore
vulnerabilità alle infezioni.
L’organismo animale è in grado di utilizzare anche il cibo cotto
ma è costretto a trasformare un cibo morto in materia vivente con un
dispendio notevole di energie vitali sottraendole all’economia delle
difese immunitarie.
Il trattamento termico, modifica o distrugge molte sostanze
nutritive importanti - fino al 100% la
perdita di alcune vitamine, fino al 60% di perdita di alcuni
aminoacidi, fino al 10% la perdita di alcuni acidi grassi.
Probiotici e gli enzimi possono essere distrutti.
Il calore sui grassi causa ossidazione che porta dapprima alla
formazione di perossidi e di idroperossidi e poi di acidi grassi a
catena corta.
Inoltre la glicerina che si libera è un composto altamente tossico.
L’acido linoleico, come il linolenico, preziosi per la sintesi dei
fosfolipidi, subiscono con il calore delle modifiche strutturali che
li rendono inattivi. Il grasso cotto ritarda l’assorbimento di
calcio, magnesio, ferro e rallenta lo sviluppo delle ossa.
Gli animali nutriti
con carne cotta vivono meno a lungo ed hanno minori capacità di
riproduzione inoltre tendono a sviluppare maggiori malattie mentre
l’alimentazione cruda rende perfino più agevole il parto degli
animali. Nei suoi esperimenti
con le scimmie McCarrison ha dimostrato che i cibi cotti producono
dissenteria: le scimmie perdono l’appetito, contraggono anemia,
malattie della pelle, perdono peso corporeo e tutti gli organi
vitali cominciano ad atrofizzarsi.
La perdita di acido folico è molto alta con la cottura dei cibi: con
la cottura a vapore si perde il 10%; con quella a pressione il 20%;
con la bollitura il 50%.
La digeribilità delle proteine diminuisce con la cottura (eccetto
per l’albume dell’uovo).
Le sostanze proteiche a 60° iniziano a flocculare e poi coagulano
del tutto divenendo inattaccabili dai succhi gastrici.
Che il cibo cotto sia un alimento morto viene dimostrato dal
fatto che un seme cotto non germina più, un uovo di gallina
fecondato se cotto non darà mai un pulcino, una pianta strappata con
l’apparato radicale integro se sottoposta a cottura non riattaccherà
mai più.
Con la cottura le proteine subiscono un brusco decadimento del loro
valore biologico, tale decadimento è particolarmente intenso in caso
di bollitura; se poi la cottura avviene mediante arrostimento o
tostatura le proteine si denaturano e producono sostanze tossiche da
piroscissione alcune delle quali notoriamente cancerogene, come il
benzopirene. Le carni alla griglia sono causa, ormai accertata, di
cancro. Vantaggi della dieta cruda:
il cibo crudo
richiede masticazione: esercizio essenziale per i denti
la necessaria
masticazione assicura un’insalivazione appropriata
il cibo crudo
preserva i denti e lo stomaco dai danni del cibo cotto
i cibi crudi
posseggono le giuste proporzioni tra sostanze nutritive e
quelle di scarto
i cibi crudi
tendono ad impedire dannose combinazioni di alimenti
i cibi crudi
posseggono vitamine, enzimi, sali, acidi, carboidrati
proteine, e grassi in forma organica, cioè altamente
assimilabili
i cibi crudi
non possono essere facilmente adulterati così come oggi
avviene per i cibi inscatolati
il cibo crudo
non fermenta rapidamente
La cottura invece …
distrugge il
corredo vitaminico, specie delle vitamine termolabili:
enzimi, ormoni, antiossidanti naturali: elementi che sono
alla base delle difese naturali dell’organismo;
cambia ciò che
era organico in inorganico rendendolo inutilizzabile
dall’organismo; specialmente le vit. B e C solubili in
acqua, si dissolvono alla prima cottura;
causa grande
perdita di minerali solubili, dal 20 al 70%;
la cottura a
vapore produce una perdita dal 22 al 43%;
produce acido
urico che danneggia lo stomaco, intestini, reni, fegato,
polmoni, cuore causando artrite, reumatismi, gotta, cancro.
Carne cruda come per
esempio la dieta Barf, aiuta a mantenere l'ambiente acido del pH
(specie nel gatto) necessaria per la digestione e l'assorbimento di
calcio dalle ossa; l'ambiente acido stimola il pancreas a produrre i
suoi enzimi digestivi - questo mantiene la salute al pancreas e
impedisce l'atrofia di questo importante organo.
È importante notare che i cereali, alcalinizzano il ph dello stomaco
creando non poche difficoltà digestive.
Cani e gatti non hanno enzimi digestivi nella saliva, che è stata
progettata per la lubrificazione di grossi pezzi di cibo per un
viaggio facile allo stomaco.
Per la mancanza di enzimi digestivi nella saliva, questi enzimi
devono essere presenti nel cibo.
Gli enzimi vitali sono presenti solo nel cibo crudo inalterato.
Durante il passaggio al cambio di alimentazione si assiste ad una
detossificazione
Durante la detossificazione il corpo si libera di tossine
I segni della detossificazione variano in funzione dello stato
immunitario ed il grado di intossicazione statopossono.
I segni di detossificazione possono manifestarsi subito o dopo
alcune settimane o mesi Alcuni segni di detossificazione:
eccesso di
cerume nelle orecchie
scolo nasale e
congiuntivale
flatulenza
alito cattivo
prurito della
pelle
forfora
vomito e
diarrea
Se il vostro animale
domestico ha difficoltà a fronteggiare il processo di
disintossicazione naturale, può aiutarli integrando con Probiotici,
Aloe, purea di zucca fibra naturale aiuta a regolare la funzione
intestinale, drenanti renali ed epatici, drenanti linfatici e
connettivali"
"Siamo
ciò che mangiamo"
Dal momento in cui con amore
accogliamo in casa un animale,
dobbiamo provvedere noi ad
alimentarlo, poiché non può
procurarsi il cibo da solo!!
Cosa fare per rispettare le
sue tendenze naturali ? ...